La visita medica per il rinnovo della patente serve a verificare che il conducente sia ancora idoneo a guidare in sicurezza.
Sebbene sia spesso considerata un semplice passaggio burocratico, è in realtà una procedura che tutela la sicurezza di tutti: chi guida e chi condivide la strada. Sapere in anticipo come funziona aiuta a svolgere tutto in modo rapido e senza imprevisti.
Documenti necessari per la visita
Per rinnovare la patente bisogna presentarsi con alcuni documenti precisi, così da evitare ritardi o doppie prenotazioni.
Occorre portare la patente in scadenza, un documento d’identità valido, il codice fiscale e una fotografia formato tessera recente.
Se si è affetti da patologie croniche (come diabete, pressione alta, oppure malattie neurologiche controllate), è utile portare un breve certificato del proprio medico curante: questo permette al medico certificatore di valutare correttamente la situazione senza dover rimandare la visita.
Come si svolge la visita medica
La visita medica per il rinnovo non è lunga, ma è molto focalizzata sui requisiti fondamentali per la guida.
Il medico valuta principalmente la vista e, se necessario, l’udito. Il controllo visivo avviene tramite test di lettura e verifica dell’acutezza visiva. Se si utilizzano occhiali o lenti a contatto, bisogna indossarli durante la visita: sarà indicato sulla patente l’obbligo di usarli alla guida.
Il medico può poi fare alcune domande sullo stato generale di salute, terapie in corso, abitudini alla guida e presenza di eventuali condizioni che potrebbero influire sulla prontezza dei riflessi o sulla vigilanza.
Tempistiche e validità del rinnovo
La validità della patente cambia in base all’età del conducente, perché è normale che vista e riflessi si modifichino col tempo.
Per la patente B, la validità è:
- 10 anni fino ai 50 anni,
- 5 anni tra 50 e 70 anni,
- 3 anni tra 70 e 80 anni,
- 2 anni dopo gli 80 anni.
Per le patenti professionali (come C e D), la frequenza della visita può essere più ravvicinata. Questo consente un monitoraggio più attento, soprattutto per chi guida mezzi pesanti o trasporta altre persone.
Quando serve la Commissione Medica Locale
In alcuni casi la visita dal medico certificatore non basta e si viene inviati alla Commissione Medica Locale.
Questo avviene quando la persona ha condizioni di salute che richiedono una valutazione più approfondita, ad esempio:
- patologie neurologiche importanti,
- glaucoma avanzato,
- esiti di ictus o infarti recenti,
- dipendenza da alcol o sostanze,
- perdita significativa di vista in un occhio.
La Commissione Medica Locale può concedere il rinnovo per un periodo più breve, richiedere ulteriori esami oppure dare indicazioni specifiche sull’uso di ausili, come occhiali o protesi.
Rilascio del certificato e arrivo della nuova patente
Se la visita ha esito positivo, il medico invia direttamente il certificato al Ministero tramite sistema elettronico.
Al termine della visita ti viene consegnato un permesso provvisorio con cui puoi guidare nell’attesa. La nuova patente arriva di solito entro pochi giorni lavorativi direttamente al domicilio indicato (senza bisogno di tornare alla Motorizzazione o all’ASL).
Dove svolgere la visita per il rinnovo
Presso le sedi di Medicina dei Trasporti è possibile effettuare la visita prevista per il rinnovo o il conseguimento della patente.
Le strutture seguono le procedure richieste dalla normativa, incluse le verifiche documentali e la gestione della pratica per l’invio dei dati agli enti competenti. In questo modo, chi deve rinnovare la patente può svolgere tutte le fasi essenziali nello stesso luogo, senza passaggi aggiuntivi o intermedi.
I centri forniscono inoltre informazioni chiare su scadenze, categorie di patente e casi in cui sono necessari approfondimenti, supportando l’utente nel comprendere ogni passaggio del percorso.
FAQ – Domande frequenti
Posso fare la visita anche prima che la patente sia vicina alla scadenza?
Sì, è possibile rinnovare con qualche mese di anticipo senza perdere validità.
Se la patente è già scaduta posso ancora rinnovarla?
Sì, la si può rinnovare anche dopo la scadenza, ma nel frattempo non si può guidare.
Se ho lenti bifocali o progressive cambia qualcosa?
No, l’importante è indossare le lenti che usi normalmente per guidare; verrà registrato l’obbligo sulla patente.
La visita è uguale per tutti?
La struttura è la stessa, ma il medico adatta la valutazione all’età, allo stato di salute e al tipo di patente.





